Agrigento. Mediterraneo di Civiltà e di Pace, 20 anni dopo il “Multaqua”

Agrigento si conferma città strategica per il dialogo tra i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo e le colonne doriche della Valle dei Templi hanno fatto da cornice all’avvio dei lavori del meeting internazionale “Mediterraneo di civiltà”, promosso da Civita Sicilia e Fondazione Terzo Pilastro e di cui sono partner l’assessorato regionale ai Beni Culturali e il Centro Mediterraneo dell’Unesco di Valencia.
Tre giorni di dibattiti e tavole rotonde, incontri volti a discutere della magnificenza del “Mare Nostrum” fonte di vita per milleni ma che nella storia recente è stato ricordato solo per i conflitti tra i Pesi e per le stragi relative ai flussi migratori.

Dopo ventanni dal “Multaqa” che nel 1998 si celebrò proprio nella città dei Templi, la conferenza internazionale del Mediterraneo che parla anche di Islam, ebraismo e cristianesimo, studiosi provenienti da diverse parti del mondo, si sono dati nuovamente appuntamento ad Agrigento.

Alla conferenza presenti illustri personalità tra loro anche la presidente della Repubblica di Malta, Marie-Louise Coleiro Preca; il coordinatore generale del Centro Mediterraneo dell Unesco José Manuel Gironés. Emmanuele Emanuele, presidente di Terzo Pilastro e l’assessore ai Beni culturali e all’Identità siciliana Regione Siciliana Sebastiano Tusa.