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Ergastolo per Salvatore Fragapane, boss di Santa Elisabetta, riduzione di pena da otto anni a sette anni e quattro mesi per Luigi Putrone, boss e sicario empedoclino poi passato nella schiera dei collaboratori di giustizia. E’ questa la sentenza emessa dai giudici della Corte di Assise di appello di Palermo presieduta dal giudice Giancarlo Trizzino che ha dichiarato inammissibile, “il ricorso della difesa del boss Salvatore Fragapane, che aveva appellato la condanna all’ergastolo. Accoglimento parziale per il ricorso di Putrone. In primo grado davanti al Gup del Tribunale di Palermo, Vittorio Anania,  il processo si era concluso così: cinque condanne, una all’ergastolo, tre a trent’anni ed una ad otto anni (con beneficio accordato ai pentiti) tre assoluzioni da ogni accusa.  Processo celebrato con il rito abbreviato, a carico di otto imputati accusati a vario titolo di una serie impressionante di delitti, undici per la precisione, commessi nell’agrigentino nel periodo più cruento, gli anni 90, della storia mafiosa provinciale. Ergastolo per Salvatore Fragapane, ritenuto responsabile come mandante degli omicidi di Giovanni Panarisi e Giuseppe Randisi; Filippo Panarisi; Amedeo Gentile, Giuseppe Barba e Vincenzo Sambito; trent’anni di carcere per Calogero Salvatore Castronovo accusato dell’omicidio di Filippo Panarisi; 30 anni anche a Joseph Focoso per l’omicidio di Giuseppe Barba; 30 anni a Giovanni Pollari per l’omicidio di Ignazio Panepinto. Per lo stesso omicidio otto anni sono stati inflitti a Luigi Putrone che ha beneficiato della particolare legislazione dei pentiti. Fragapane è stato anche condannato a pagare una provvisionale di 50 mila euro ai familiari di Giuseppe Randisi e Amedeo Gentile. Anche Putrone dovrà pagare una provvisionale di 50 mila euro ai familiari di Salvatore Greco.  Gli assolti  sono: Giuseppe Fanara, Mario Capizzi e Giuseppe Renna (da ogni accusa). Assoluzione anche per Giulio Albanese (prescrizione); Fragapane per gli omicidi Panepinto e Collura e tentato omicidio di Filippo Panarisi; Castronovo che era accusato dei delitti Barba e Russello; Focoso assolto per il delitto Russello; Renna per il delitto di Giuseppe Mallia. In appello sono giunte solo le posizioni di Fragapane e Putrone, le altre sono divenute definitive.