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Torna a casa ubriaco dopo una giornata trascorsa al bar con gli amici. Alle rimostranze della convivente che gli rinfaccia di essere un perditempo e un fannullone, reagisce colpendola con calci e pugni. E’ accaduto nel tardo pomeriggio di sabato all’interno del cortile Sopo, situato nei pressi della via Gioeni, nel centro storico della città dei templi. Protagonista dell’ennesima storia di alcol e violenza, una coppia di cittadini di nazionalità rumena, da tempo residenti ad Agrigento. Pare che siano stati propri i dissapori quotidiani dettati dalla mancanza di soldi ad aver innescato la scintilla della lite. Tornato ancora una volta a casa completamente ubriaco, la donna gli rinfaccia di essere diventato un fannullone. Con i fumi dell’alcol che cominciavano a fare i suoi effetti, alle orecchie dell’uomo quella parola sarebbe suonata come un’offesa. Dalle parole alle vie di fatto il passo è stato breve. Infatti, prima sono volati insulte e minacce, tra urla e grida. Poi l’uomo ha cominciato ad alzare le mani, colpendo con calci e pugni la donna, che per nulla intimorita ha risposto con schiaffi e qualche graffio. Le urla dei due hanno richiamato l’attenzione dei vicini, che hanno provveduto a chiamare immediatamente le forze dell’ordine, vedendo la coppia completamente fuori di sè. Fortuna ha voluto che prima che la situazione degenerasse, intervenissero i carabinieri del nucleo oeprativo e radiomobile che hanno messo la parola fine alla lite, e cercato di riportare un minimo di pace tra i due.