Agrigento. Polemiche sui rimborsi di viaggio al sindaco Firetto

Il rimborso spese per un viaggio istituzionale a Roma del sindaco di Agrigento Calogero Firetto sta suscitando non poche polemiche. In pratica, Firetto il 12 e 13 aprile scorsi si era recato nella Capitale, per questa missione, dal bilancio provvisorio del 2017, erano stati impegnati 800 euro, ma al ritorno da Roma, il calcolo complessivo delle spese sostenute dal primo cittadino ha sforato il budget di 13 euro e 70 centesimi. Ed ecco quindi che il dirigente comunale del I settore, con propria determina la n°811 del 26 aprile 2017, ha proposto di integrare l’impegno di spesa per coprire proprio le spese sostenute dal sindaco a Roma. Ed ecco quindi che in consiglio comunale tra i banchi dell’opposizione alla Giunta Firetto, in molti hanno storto il muso. “Le belle parole vengono quasi sistematicamente mortificate dall’azione” dichiarano in merito i consiglieri comunali di Uniti per la Città Gibilaro, Vullo, Vaccarello e Picone che aggiungono – Un sindaco che esalta il protagonismo civico, tanto da diventare il proprio cavallo di battaglia, come fa, ci chiediamo, a non provare un minimo di imbarazzo a mettere in movimento un nuovo iter burocratico pur di intascare il rimborso in modo integrale?I consiglieri comunque vorrebbero conoscere le motivazioni della missione istituzionale del sindaco e quali frutti ha prodotto. Sulla stessa linea di pensiero anche la capogruppo del Movimento Cinque stelle Marcella Carlisi che punta l’indice anche sui costi della determina dirigenziale sulla integrazione di spesa. Per aggiungere all’impegno di spesa 13,7 € – dichiara Carlisi – c’è voluto lavoro di verifica, protocollo, compilazione, stampa, visti e pareri di DUE dirigenti e infine la pubblicazione: quanto è costato al Comune?

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