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Dalle prime indagini della polizia nelle intenzioni dei responsabili c’era quello di causare danni, ma soprattutto provocare disagi e mettere in ginocchio le attività dell’Istituto economico e tecnologico “Leonardo Sciascia” di contrada Calcarelle. Tranciati decine di fili elettrici e messo fuori uso gli impianti elettrico, telefonico e della video sorveglianza dell’edificio scolastico. Rammaricata per quanto accaduto la dirigente scolastica Patrizia Marino, che è la moglie del presidente della Provincia di Agrigento, Eugenio D’Orsi. Da una prima ricostruzione dei fatti per entrare all’interno della struttura scolastica i vandali hanno forzato una delle porte della vicina palestra. Una volta dentro hanno raggiunto e devastato il locale dove c’è installato il quadro elettrico e le postazioni per il collegamento Internet e dell’impianto di video sorveglianza.  ”Credo di escludere – ha detto Patrizia Marino – che ci sia un collegamento tra il raid vandalico e l’attività di mio marito. Mi sembra soltanto un attacco teso a danneggiare la migliore scuola che c’è al momento ad Agrigento. Ormai non mi stupisco più di niente – riprende il presidente della Provincia, Eugenio D’Orsi -.E’ comunque vero che non ci troviamo di fronte a malviventi sprovveduti, distruggere un intero sistema di videosorveglianza non mi sembra una ragazzata. E poi ho saputo che non è stato rubato nulla. Io la mia idea ce l’ho – ha concluso D’Orsi – ma non sono io a fare le indagini”.