Agrigento. Rifiuti scpeciali in strada a Zingarello

Rifiuti speciali a Zingarello, nella frazione balneare agrigentina, ignoti, hanno abbandonato in strada, alla porte del suggestivo borgo, diversi contenitori di acido nitrico, prodotto chimico che comunemente viene utilizzato come fertilizzante in agricoltura intensiva. Prodotti, pericolosi per l’ambiente e il cui smaltimento dovrebbe richiedere un protocollo speciale che inquadra, questo genere di scarti, come rifiuti speciali. I rischi di una loro esposizione libera vengono anche riportati dalle case produttrici, prescrizioni che però, spesso, non sono seguite da chi li utilizza

Recentemente, all’ingresso di Zingarello, dopo qualche anno di tregua, gli incivili sono tornati a depositare, indisturbati, materiali di qualsiasi genere. Prima dei bidoni di acido infatti, sullo stesso luogo erano stati abbandonati gli scarti di una ristrutturazione edilizia che poi, sono stati dati alle fiamme, sprigionando in aria, gli inevitabili fumi tossici che in zona, non mancano, a causa dei frequenti incendi dei teloni in plastica delle serre agricole.

Sui bidono di acido, sono visibili i codici dei lotti di vendita che probabilmente sono anche la carta di identità di chi li ha comprati. L’associazione ambientalista MareAmico Agrigento, comunque ha denunciato ai Carabinieri l’episodio. L’istituzione dei reati ambientali in Italia, in assenza di adeguati controlli, non ha scoraggiato questi gesti che causano notevoli danni sia all’ambiente sia alla collettività. Probabile che per individuare i responsabili, gli inquirenti, non debbano fare molta strada, visto che in zona, sono molte le coltivazioni agricole che utilizzano prodotti simili. Ma oltre alle dovute sanzioni, occorrerebbe anche fare leva sulla sensibilità delle aziende a cui, spesso, interessa solo il profitto.

[wp-rss-aggregator]