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Il passaggio più significativo della conferenza stampa di fine anno il procuratore capo Renato Di Natale lo riserva al 2013 ormai alle porte, annunciando che sarà difficile per la giustizia a causa della carenza di organico della Procura con una scopertura che raggiunge il 40%. Il rischio maggiore è quello di un rallentamento dei procedimenti giudiziari. Durante la conferenza stampa a cui ha preso parte oltre che al procuratore capo, anche il procuratore aggiunto Ignazio Fonzo è stato fatto un bilancio del 2012, che dai vertici della Procura della Repubblica di Agrigento è positivo. Tra i casi più importanti dell’anno che sta per finire Di Natale si è soffermato sulla città di Racalmuto, ricordando l’incendio doloso che in una sola notte provocò il danneggiamento di 12 camion appartenenti ad un’impresa locale e le 4 scuole devastate nel corso di un raid notturno, con l’inquietante messaggio lasciato dai responsabili, che senza paura 24 ore dopo il fatto sono ritornati per distruggere l’aula dedicata allo scrittore Leonardo Sciascia. Ma il 2012 come ha ricordato il procuratore aggiunto è stata l’anno segnato dai tantissimi procedimenti riguardanti i migranti sbarcati a Lampedusa, che hanno portato a 1.100 persone indagate di immigrazione clandestina, e sui circa 2.000 provvedimenti in corso sull’abusivismo edilizio con la richiesta di demolizione di immobili.