Agrigento. Slitta udienza preliminare su un presunto giro di truffe ai danni dell’INPS

Aziende agricole fantasma create nel licatese e a Palma di Montechiaro, per truffare l’INPS, dopo le indagini della Procura della Repubblica di Agrigento avviate nel 2010 e concluse nel 2013, ieri al Tribunale di Via Mazzini è stata rinviata al prossimo 17 febbraio la prima udienza del processo che vede alla sbarra 63 persone accusate a vario titolo di associazione a delinquere, falso e la truffa. Dalle indagini condotte dagli uomini del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Agrigento, l’associazione “fabbricava” aziende che operavano fittiziamente nel settore agricolo. Sulla carta risultavano numerose assunzioni di braccianti che però servivano solo, una volta terminati i rapporti, a incassare i soldi dell’indennità di disoccupazione. Inoltre i falsi posti di lavoro, servivano alle aziende anche per incassare i contributi pensionistici e le indennità di malattia.[wp-rss-aggregator]