Agrigento: stamattina i funerali di Carmelo Tornabene. Il cognato: “è stato ucciso”

E’ giunta in città la salma del giovane Carmelo Tornabene, rimasto coinvolto in un grave incidente stradale e morto dopo pochi giorni a Malta.

A parlare e a chiedere giustizia, dopo la moglie, è stato il cognato che non si da pace e dice: “E’ stato ucciso  e noi chiediamo che adesso venga fatta giustizia.  A nome dei familiari e della giovane moglie chiediamo tutti, che venga fatta giustizia. Andremo fino in fondo. Vogliamo ringraziare l’Ambasciata Italiana a Malta – spiega Caruana – perché si è fatta carico delle spese, assicurandoci la propria ‘vigilanza’ sul percorso giudiziario. Mio cognato – aggiunge Caruana – aveva partecipato ad un concorso on line bandito dall’azienda di trasporti, e aveva superato prima i quiz, poi la prova successiva. Quindi si era sposato e la moglie è andata a vivere con lui a Malta. Avevano tanti progetti da realizzare insieme”. La salma dell’uomo è giunta in città, i funerali di Tornabene sono stati celebrati questa mattina alle 10, nella chiesa evangelista Pentecostale di via Dante.

L’uomo, aveva concluso il turno di lavoro a mezzanotte e si era messo alla guida della sua Fiat 600 rossa per fare ritorno a casa. Sette minuti dopo, è sopraggiunto un inglese di 36 anni,anche lui residente sull’isola, probabilmente ubriaco, alla guida di una Peugeot 206 che ha invaso la corsia opposta per poi finire fuori strada. L’auto ha continuato la corsa piombando contro l’utilitaria della vittima.