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La norma sull’AICA ,  il nuovo consorzio dei Comuni dell’agrigentino che gestisce il servizio idrico , non è  stata impugnata dal Governo Nazionale, nonostante il Mef aveva chiesto di modificare il disegno di Legge che prevede la concessione alla nuova società consortile idrica  di 10 milioni di euro per l’avvio delle attività. L’esecutivo Musumeci era stato invitato a riformulare il provvedimento dello scorso 3 di agosto. L’ Assessore Regionale  alle Autonomie Locali e alla Funzione Pubblica Marco Zambuto afferma: “Il Governo Musumeci  si è  impegnato  a favore dei Comuni dell’Agrigentino per la continuità  del servizio idrico integrato a favore del territorio della provincia di Agrigento. È  una vittoria  che condividiamo con  il Parlamento Regionale, al netto di qualche  Pierino di turno che ha perso l’occasione per rimanere in silenzio, e rappresenta un sostegno concreto della Regione Siciliana ai comuni per l’avvio della società. Il Mio ringraziamento  va ai Dipartimenti della Regione Siciliana   delle Autonomie Locali e del Bilancio  per avere elaborato e difeso la norma  nelle sedi competenti. Ai Comuni e ai cittadini che amministrano non faremo mancare il nostro sostegno. A giorni arriveranno nelle casse dell’Aica i primi soldi, a seguito delle delibere consiliari di impegno di alcuni comuni.”