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I carabinieri di Caltanissetta hanno dato esecuzione alla misura cautelare del collocamento in comunità nei confronti di un minore nisseno, accusato di “istigazione o aiuto al suicidio” dell’amico Mirko La Mendola durante le fasi preparatorie ed esecutive del suicidio, poi realizzato sulla spiaggia di Punta Grande fra Porto Empedocle e Realmonte, la notte del 25 agosto scorso. Il giovane è stato denunciato anche per detenzione di ingente quantità di materiale pedopornografico e divulgazione per via telematica del medesimo materiale. Per gli inquirenti, “il suo apporto è consistito non solo nell’assoluta complicità e condivisione di tutto il piano di preparazione e di successiva esecuzione, ma anche nella elargizione di consigli finalizzati ad impedire che le persone a lui più vicine potessero comprendere ciò che il povero giovane si accingeva a realizzare”. Mirko nella settimana compresa tra il 18 e il 25 agosto era stato a Roma per sostenere le prove concorsuali per l’accesso alla Polizia di Stato. Tutto sfumato il 23 agosto quando, dopo i primi esiti favorevoli delle prove sino a quel momento sostenute, è stato giudicato “non idoneo”.