Akragas, Alessi: iraniani diano un segnale ed iscrivo la squadra in D

Ci sarebbero di nuovo i presupposti e le condizioni per potere concludere la lunga e travagliata trattativa tra l’attuale società biancoazzurra e la Holding Iraniana al fine del subentro e dell’acquisizione delle quote societarie dell’Akragas. E’ stato raggiunto un accordo tra l’UE e l’Iran sul nucleare , fatto senz’altro positivo per la politica internazionale e che servirà a riportare un clima di distensione nei rapporti economici bilaterali tra i vari Stati. Il presidente della società Akragas città dei templi, Silvio Alessi, auspica “che, a questo punto si possano superare i problemi ostativi che hanno drasticamente interrotto la trattativa in corso con la Holding Iraniana”. I tempi sono ristretti: il 13 luglio , cioè dopodomani, scade il termine per iscrivere la squadra al prossino campionato di serie D e Alessi è disponibile ad iscrivere la squadra, ma solo ed esclusivamente in presenza di un segno tangibile della reale volontà di arrivare ad una conclusione positiva della trattativa, nelle more che si concretizzi il passaggio di proprietà nei giusti modi e con i dovuti tempi. “Qualora si realizzi questa possibilità- scrive Alessi- sono disponibile a supportare la nuova proprietà, per la prossima stagione sportiva, tramite la sottoscrizione di un cospicuo contratto di sponsorizzazione”. Di tutto ciò è stato informato il mediatore della trattativa. Si attende , adesso, una celeter risposta.Ci auguriamo, quindi- conclude Alessi- che il grande interesse (più volte manifestato e comunicato non solo alla società ma anche ai tifosi) da parte dei nuovi investitori sia ancora vivo. In caso contrario, ed in assenza di giuste e convincenti motivazioni, ci dispiacerebbe pensare che anche questa trattativa  debba alla fine risultare un grande Bluff da parte dei nostri interlocutori, vanificando così mesi di intenso e duro lavoro, fatto con amore e passione, da parte di Enzo Caponnetto e Gerlando D’Aleo che hanno trascurato i propri affetti e il proprio lavoro per cercare di dare un futuro a questa società ma soprattutto al calcio agrigentino”.