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Questi i provvedimenti disciplinari nei confronti dell’Akragas calcio e di alcuni tesserati da parte della Procura Federale:
– al Sig. Maraventano Francesco (già Presidente A.S.D. Akragas Calcio), in atto dimissionario e senza ricoprire ulteriore incarico in seno alla predetta società, la inibizione per anni 3 (tre), anche nel caso di un suo nuovo tesseramento nei ruoli della F.I.G.C.;

– ai Sigg.ri Sferrazza Diego, Agozzino Riccardo, atteso che gli stessi rivestono il ruolo di calciatori e non di Dirigenti, per avere violato il disposto di cui all’art.1 comma 3) C.G.S., la squalifica, a tutti gli effetti, per 2 (due) gare;

– ai calciatori Carafassi Fabio e Traina Francesco, per violazione di cui all’art. 1 comma 3) C.G.S., la squalifica, a tutti gli effetti, per 2 (due) gare;

– per quanto attiene la posizione processuale del Sig. Sferrazza Gioacchino, va rilevato che con C.U. 380 del 22/03/2011 – della Commissione Disciplinare Territoriale Sicilia – è stata sancita preclusione definitiva di permanenza in qualsiasi rango o ruolo, nell’ambito della F.I.G.C., a carico dello stesso. Stante la predetta sanzione a titolo definitivo inflitta a carico del sig. Sferrazza Gioacchino, già passata in giudicato, non si provvede ad ulteriore provvedimento disciplinare;

– a carico della società A.S.D. Akragas Calcio viene inflitta, a titolo di responsabilità diretta ed oggettiva (violazione art. 4 commi 1) e 2) C.G.S.),  una ammenda di diecimila euro”.

. “Sono stato punito ingiustamente, perché nel momento in cui c’era da salvare l’Akragas – commenta l’ex presidente Francesco Maraventano  – mi sono fatto avanti solamente  con la mia faccia assieme ad alcuni amici. Ritengo ingiusta e pesante questa punizione, ed il mio sacrificio, nonostante tutto, è servito a salvare la società, e di questo ne sono orgoglioso, e nessuno mi può dire il contrario.  L’Akragas non sparirà da Agrigento e rimarrà per lungo tempo ancora la prima squadra di Agrigento e di questo ne sono più che certo”