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Un’anziana donna di Alessandria della Rocca, è stata immobilizzata e rapinata, all’interno della sua abitazione, da quattro malviventi. I banditi, a volto scoperto ed apparentemente non armati, hanno forzato la porta di ingresso, hanno legato la pensionata che ha 73 anni ed è vedova, e hanno rubato un orologio e un orecchino, che è stato letteralmente strappato dall’orecchio della donna. Indagano i carabinieri.

Un pensiero su “Alessandria della Rocca,pensionata sequestrata e rapinata in casa”
  1. Andiamoci per logica investigativa: ma non applicando la logica classica, bensì quella “moderna” dove, come ho avuto modo di dire, si sono invertite le parti in causa. Nel caso che la vittima sia indigena (cioè del posto) e quando trattasi di un piccolo paese, è ben difficile che l’autore del reato sia del posto (salvo il caso di un “balordo”). Invece è probabilissimo che l’autore del reato sia un “forestiero” venuto appositamente per depredare; ovvero sia del posto ma……facilmente……confondibile con l’ambiente circostante. Se poi per depredare una povera vecchietta di 80 anni si presentano in 4, come se si trattasse di “Nonna Abelarda”, allora ci troviamo di fronte una banducola di vigliacchi, possibilmente non stantia, nella considerazione che in Italia ormai c’è una tale libertà di circolazione, difficilmente controllabile. Per finire, si ritiene che (in buona percentuale) trattasi di “stranieri”. E dato che qualcuno, tempo fa, ha detto che “bisogna spalancare le porte”, io rispondo (credo assieme ad altri 50 milioni di sani italiani): “sì, spalanchiamo loro le porte del carcere”!!!!

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