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Ballottaggi in provincia di Agrigento

Sono oltre 67mila gli elettori della provincia di Agrigento chiamati ad eleggere il nuovo sindaco nel turno di ballottaggio del 12 e 13 giugno.

Si torna alle urne infatti a Canicattì e Favara.

A Canicattì si sfideranno l’uscente Vincenzo Corbo appoggiato dalla lista Corbo sindaco che al primo turno ha ottenuto 5.017 voti pari al 23,05% e Gaetano Cani che era sostenuto da 6 liste Fli, Canicattì città nuova, I meridionali per Canicattì, Canicattì futuro, Udc e Sicilia vera che ha ottenuto 4.489 voti pari al 20,62%. Ad appoggiare ufficialmente Cani, in questo turno, anche la lista del Pd.

A Favara si confronteranno, invece, Rosario Manganella, appoggiato da 6 liste (Favara futura, Forza del Sud, Mpa, Pid, Per Favara e Pdl) che al primo turno ha ottenuto 10.558 voti pari al 46,03% e Carmelo Vitello (Fli e Ripensare Favara) che ha già ricevuto 8.566 consensi pari al 37,35%.

La scheda di votazione questa volta è di colore viola. Per il turno di ballottaggio, come noto, si sceglie solo tra i due candidati sindaci che hanno ottenuto, al primo turno il maggior numero di voti e l’elettore vota tracciando un segno sul rettangolo entro il quale è scritto il nome del candidato prescelto.

Le urne saranno aperte domenica 12, dalle ore 8 alle 22, e lunedì 13, dalle 7 alle 15. Lo scrutinio inizierà al termine delle operazioni di voto, dopo il riscontro del numero dei votanti e successivamente allo spoglio delle schede dei 4 referendum popolari.

Il 12 e 13 giugno infatti tutti i cittadini italiani sono chiamati ad esprimersi sui 4 quesiti referendari che riguardano la privatizzazione del sistema idrico, il nucleare e il legittimo impedimento.