Anche nell’agrigentino l’operazione “alto impatto” della polizia

La polizia stradale non molla e continua con le operazioni che in gergo si chiamano “alto impatto”: ossia si manda in campo tutta la potenza disponibile per stroncare di volta in volta un punto critico dell’illegalità al volante. Il tutto sulle principali arterie autostradali, in punti strategici e sensibili per la prevenzione degli incidenti.  Su disposizione del Ministero dell’Interno dal 24 al 27 agosto scorsi si è svolta in tutta Italia e anche nell’agrigentino un’operazione “alto impatto” rivolta al contrasto al mancato uso delle cinture di sicurezza ed ai sistemi di ritenuta per bambini a bordo dei veicoli. Particolare attenzione è stata rivolta proprio a quest’ultimi, con la Campagna “Bimbi sicuri in auto”. Nel 2017 in Italia, infatti, secondo i dati Istat 18 bambini nella fascia di età tra 0 e 9 anni hanno perso la vita mentre erano trasportati in auto. La polizia stradale di Agrigento, con i distaccamenti di Canicattì e Sciacca, ha partecipato all’operazione, accertando in 4 giorni ben 43 violazioni, sanzionando sia conducenti che passeggeri senza cinture, oltre ad un paio di genitori che non avevano provveduto a sistemare i propri figli a bordo del veicolo negli specifici sistemi di ritenuta. Durante lo specifico servizio sono state accertate nel complesso 78 infrazioni, ritirate 6 patenti di guida e 4 carte di circolazione, decurtati 212 punti-patente.