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Ancora caos negli uffici Postali paralizzati per i problemi al sistema informatico da 150 milioni di euro fornito da Ibm. Da tempo la Segreteria Provinciale Failp Cisal aveva  denunciato tutte quelle criticità in termini di stabilità e di velocità di sistema, questi giorni rimarranno sicuramente negli annali di Poste Italiane perchè gli uffici postali di tutta Italia non hanno potuto erogare i servizi con grave disagio dei cittadini e lasciando allo sbando gli operatori di sportello e delle sale di consulenza. Le organizzazioni sindacali di categoria avevano protestato vivacemente per la sperimentazione infinita di Sdp, per le anomalie nell’implementazione del Crm (gestione clienti), e invitando l’azienda a risolvere prima le anomalie di funzionamento. Le cause?? possiamo dire che sono molteplici,dai computer vecchi e superati,frequenti aggiornamenti software o manutenzioni in orario di lavoro,guasti frequenti a stampanti,mancanza di linea adsl con velocità adeguata e costante,un misto di software ognuno con schermate diverse,la mancata previsione di un sistema alternativo/Manuale per la gestione delle emergenze ed erogazione del servizio in caso di blocco del sistema. Rendono impossibile,oltre che stressante e mortificante,il rapporto con la clientela ormai esasperata e aggiunge il segretario della Failp Cisa, Trupia ” giustamente “, per una lentezza che rende una vera e propria tortura la visita presso i nostri U.P. I nostri colleghi sportellisti ci chiedono interventi affinchè qualcuno possa fare qualcosa per trovare una soluzione a questi problemi che impediscono, spesso di lavorare. Dal numero verde trovi sempre la medesima risposta guasto diffuso a livello nazionale,stiamo intervenendo oppure abbiamo aperto il ticket sarà ricontattato dal Polo. Non è possibile continuare in questo marasma che offende e colpisce tutti i lavoratori,dai direttori alla sportelleria agli specialisti di sala consulenza che quotidianamente si spendono e mettono la propia faccia per raggiungere obiettivi ogni giorno sempre più impegnativi. Una dirigenza che fa come gli struzzi e tiene la testa tra la sabbia, più preoccupata ” per il taglio dei costi ” che per l’efficienza organizzativa!!!, le loro inefficienze sono di fronte a tutti gli italiani ! ! !