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Hanno deciso di continuare a lavorare gli addetti al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani rinunciando alla giornata di sciopero che era stata indetta oggi per protesta per gli stipendi ancora non percepiti. Nello specifico, si tratta dello stipendio di dicembre e, a partire da oggi, anche di quello di gennaio per un totale di due mensilità. Garantiti dunque i servizi di raccolta della spazzatura mentre dall’altra parte, la missione del liquidatore di Gesa, Teresa Restivo, intesa a recuperare gli oltre 3 milioni di euro che servirebbero per garantire il pagamento, continua ma non sarà di certo di facile risoluzione. Durante l’assemblea dei sindaci di qualche giorno fa non si è raggiunto l’accordo sperato e quello che si potrà incassare, circa un milione di euro, andrà al ragruppamento di imprese lasciando i lavoratori all’asciutto per cui l’impegno della Restivo adesso è concentrato al massimo sul reperimento delle rimanenti somme.

Intanto i sindacati hanno inviato una nota all’ispettorato del lavoro per segnalare l’emergenza.