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Dicono no all’abusivismo, alla vendita di pane porta a porta e al rilascio da parte del comune di autorizzazioni per l’apertura di nuovi punti vendita non tenendo conto della distanza tra un esercizio e l’altro. Sono i panificatori di Canicattì in agitazione già da qualche giorno e non escludono, come dichiara il Presidente della Cna, Diego Daniele, ad una protesta eclatante con la serrata dei panifici cittadini. La categoria si dice stanca  “di attendere risposte dall’amministrazione comunale la quale- si legge in una nota- aveva assunto degli impegni ben precisi per i panificatori durante una conferenza di servizi, che vide coinvolti Guardia di Finanza e Carabinieri.” Durante l’incontro che si era svolto lo scorso mese di maggio era  stato deciso di avviare una serie di controlli da parte delle fiamme gialle sul territorio per verificare  la corretta osservanza delle norme in materia sia commerciale che igienico sanitarie dopo che il comune aveva emanato  una apposita ordinanza. Inoltre, il comune doveva provvedere a preparare un apposito regolamento per la trasformazione, la consegna e la vendita a domicilio del pane. “Cose che ad oggi- conclude Danile non sono state assolutamente fatte dall’amministrazione comunale in carica”.