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Stanco delle continue richieste di denaro, un imprenditore agrigentino ha deciso di rivolgersi ai carabinieri e denunciare il suo estorsore. Maurizio Romeo, 40 anni, di Porto Empedocle è stato arrestato questa notte dai militari del Reparto operativo di Agrigento. Sarebbe un esattore del pizzo legato al clan mafioso del boss, Gerlandino Messina, catturato lo scorso 23 ottobre a Favara, dopo undici anni di latitanza. I militari hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip Silvana Saguto, su disposizione del pubblico ministero della Direzione distrettuale antimafia, Rita Fulantelli. Romeo pregiudicato per associazione mafiosa, avrebbe tentato a più riprese un’estorsione ai danni di un’imprenditore, impegnato nella realizzazione di un residence alla periferia di Porto Empedocle. Oltre a chiedere il pagamento di 40 mila euro, avrebbe tentato di imporre anche la fornitura di manodopera e di materie prime. La vittima di fronte alle continue richieste di denaro, ha cercato di prendere tempo, giustificando la mancanza di liquidità con la crisi economica. Dopo l’arresto dell’ex capo mafia Gerlandino Messina, le presunte richieste di Romeo, accompagnate sempre da minacce, sarebbero state sempre più pressanti. Da qui la decisione dell’imprenditore di denunciare tutto. L’indagine dei carabinieri ha evitato che l’estorsione si potesse concretizzare.