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I dipendenti dell’ex Consorzio per l’Asi di Agrigento hanno denunciato la Regione, l’assessorato alle Attività produttive di quest’ultima, e l’Irsap ai Carabinieri del Nucleo dell’Ispettorato provinciale del lavoro. La decisione è stata resa nota dai sindacati Cgil, Cisl, Uil, Sadirs e Cobas-Codir, dopo che – maturato pure quello di novembre – i mesi senza precepire stipendi sono arrivati a 7. L’ex consorzio si ritrova senza risorse finanziarie perché una impresa che ha eseguito negli anni passati alcuni lavori per conto dell’ente non è stata pagata ed ha pignorato tutti i soldi giacenti nella tesoreria. . Stipendi bloccati, dunque, così come le spese di funzionamento, tanto che è stata interrotta anche l’utenza telefonica degli uffici che sono rimasti isolati. I lavoratori così sono rimasti senza stipendio dal mese di maggio ed a nulla sono valse le proteste, le sollecitazioni dei sindacati e le promesse annunciate anche dall’ex commissario dell’Irsap Luciana Giammanco di fronte al prefetto Francesca Ferrandino. Sembrava che la situazione si fosse sbloccata con la nomina del dirigente generale dell’Irsap Salvatore Pirrone, ma così non è stato.