fbpx


Entro la fine di settembre arriveranno nelle case degli agrigentini le bollette relative alla terza rata del 2005 della tariffa di igiene ambientale. Gesa sta provvedendo al recupero di quelle somme e si prevede che possa  incassare intorno a 1 milione di euro. Si tratta di quella rata sulla quale a suo tempo si sviluppò un dibattito se dovesse essere pagata o meno. “Per ridurre al minimo il disagio degli utenti – dice l’amministratore Teresa Restivo – stiamo bollettando al 50 per cento”. Lunedì intanto è stata convocata da Teresa Restivo l’assemblea dei soci per l’approvazione del bilancio, mentre a proposito della gara d’appalto per il nuovo affidamento, pare che il Dipartimento rifiuti sia propenso a rinviarne la celebrazione.