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 Adesso, tumulare un caro estinto, costerà di più. L’amministrazione comunale di Agrigento ha, infatti, aumentato il costo dei servizi cimiteriali pagati da tutti coloro i quali, loro malgrado, vengono a perdere un proprio caro.  Ed ecco le nuove tariffe, calcolatrice alla mano, entrate già in vigore: la traslazione, estumulazione e inumazione per ogni salma sale da 5 a 15 euro. Il costo per una tumulazione in una tomba passa dai 15 euro ai 30 euro, la tumulazione in una semicappella sale da 31 euro a 45 euro, mentre analoga operazione effettuata all’interno di una cappella schizza dai precedenti 50 euro ai 65 euro. Se la salma di un agrigentino fosse necessario trasferirla per un qualsiasi motivo fuori dai confini comunali, la tariffa si fa salata, passando dai precedenti 20 euro agli attuali 50. “I servizi costano e devono essere alimentati e constantemente garantiti col massimo dell’efficenza- afferma il sindaco Zambuto-altrimenti si rischiano problemi con la cittadinanza”. Il primo cittadino ha tenuto a precisare come la decisione di aumentare le tarriffe “non rappresenta certamente un nostro vezzo o la voglia di fare pagare alla gente denaro in più rispetto a quanto richiesto”.