Akragas in vista della sfida contro il Catania.


Ultimo intenso allenamento dei biancoazzurri in vista del derby siciliano di domani contro il Catania allo stadio Nicola De Simone di Siracusa. La squadra akragantina, ieri pomeriggio, ha svolto una seduta tecnico – tattica alla quale hanno partecipato tutti i giocatori in organico, tranne gli infortunati Carrotta e Gjuci.  L’ allenamento si è concluso con una partita a campo ridotto. Questa mattina la seduta di rifinitura allo stadio Esseneto.

I 5 Stelle lanciano una pagina social e una petizione per la sfiducia a Firetto.


“Se non firmi non ti lamentare”, è  lo slogan della petizione popolare per la sfiducia al sindaco Lillo Firetto avviata dal movimento 5 stelle di Agrigento , tramite il consigliere comunale, Marcella Carlisi.   E’ stata lanciata una pagina sui social intitolata “Agrigento sfiducia Firetto” e domani sono in programma  banchetti in piazza per la raccolta delle firme. Marcella Carlisi, nei giorni scorsi, ha depositato una mozione di sfiducia al sindaco.

Regione, la finanziaria e il ruolo del M5S.


“La legge finanziaria è tutt’altro che ridotta e rappresenta un sostanziale elemento di novità in una strategia di politica economica che si dispiegherà nel corso della legislatura”. Lo dice l’assessore alla Salute della Regione siciliana, Ruggero Razza, a proposito del contenuto della legge di stabilità, spiegando che “le norme più rilevanti, a partire dalla fusione Crias-Ircac, dalla costituzione dell’Agenzia per la casa, passando per le norme in materia di territorio, saranno nel testo che esaminerà la commissione Bilancio”. In merito alla finanziaria regionale abbiamo sentito il vice presidente dell’Ars, Giancarlo Cancelleri.

Ecomostro a Santa Marghrita di Belice, intervista al sindaco Valenti.


Uno scheletro in cemento armato di trenta metri di altezza, costruito nel lontano 1967, che incombe sul palazzo del Gattopardo nella piazza centrale di Santa Margherita Belice ha i giorni contati, al via la demolizione. 

Oggi, intanto, tornerà a riunirsi la commissione di gara per esaminare le ultime 6 offerte delle aziende che hanno fatto le offerte. 

La Fortitudo vince all’Overtime, battuto Napoli.

Serve l’Over time alla Fortitudo Agrigento per battere Cuore Napoli basket. I padroni di casa si impongono con il risultato di 93 a 86. Super partita di  Cannon che chiude con 36 punti e 16 rimbalzi. Al pronti via Napoli ha un approccio superbo, Agrigento prova a reagire ma Mascolo – ex biancazzurro – trova combinazioni vincenti, portando via il primo periodo gioco con punteggio di 14 a 21. Nel secondo periodo la Fortitudo reagisce bene, è Zugno subentrato dalla panchina a non sbagliare.

Pepe con il gioco da tre punti porta Agrigento in avanti e Guariglia schiaccia e fa applaudire il PalaMoncada. I biancazzurri, però, frenano con le triple di Turner, l’americano chiuderà con 38 punti. E’ Agrigento a cercare e conquistare spazio ancora con il duo Cannon-Zilli. Il secondo periodo di gioco si chiude con il punteggio di 41 a 40, grazie ad una tripla nel finale di Pepe. Nel terzo quarto Agrigento cambia volto. Il parziale di 7 a 0 ingabbia Napoli, Cannon non sbaglia nulla e Zilli continua a fare bene con Ambrosin a supporto. Il terzo periodo di gioco si chiude con il punteggio di 66 a 55. Nell’ultimo quarto succede di tutto, Cannon trova canestri figli della caparbietà, Ciani chiama alta la concentrazione e Napoli capisce che Agrigento perde lucidità. Gli ospiti alzano il tiro e da – 7 si portano in parità. Mascolo si gioca il tutto per tutto, i campani raggiungono Agrigento 77-77,  Pepe tenta il colpo ma sbaglia: è over time. Turner scappa via alla difesa, Agrigento si “riprende” la partita e la vince, gioco da tre punti di Cannon e partita che si chiude sul 93 a 86.

Rifiuti ad Agrigento, altre sanzioni per gli incivili.

Lotta senza sosta contro quanti si ostinano ad abbandonare rifiuti lungo le strade o in alcune zone periferiche della città, mentre nuovi controlli congiunti sono stati predisposti su questo tema, in collaborazione con tutte le Forze dell’Ordine. Ben cinque persone sono state individuate e sanzionate nelle ultime ore dal Comando della Polizia Locale: tre sono state sorprese in Contrada Fondacazzo, uno in DiScesa Addolorata e un quinto in via dei Fiumi, tutti fotografati o bloccati mentre erano intenti a sbarazzarsi di sacchi dell’immondizia abbandonandoli ai margini della strada. Altre quattro sanzioni sono invece state elevate da agenti della “Forestale” del Distaccamento di Agrigento che hanno individuato altrettanti incivili gettare l’immondizia in aree demaniali attorno alla città. “Le operazioni di controllo ambientale- ASSICURANO DAL COMUNE- proseguiranno su tutto il territorio per prevenire e reprimere quanti, anzichè differenziare come fanno la maggior parte dei cittadini, continuano a sporcare e deturpare la città. Ognuno dei nove sanzionati dovrà pagare una multa di 600 euro.”

Santa Margherita Belice, concluso il convegno degli architetti

Cinquant’anni dopo il terremoto, la ricostruzione, la riqualificazione e la rigenerazione urbana sono ancora protagoniste e non soltanto per i comuni colpiti dal sisma ma anche per i centri storici che per degrado e stato di abbandono somigliano ai luoghi del terremoto. Sabato scorso, al teatro Sant’Alessandro a Santa Margherita Belice, il convegno sul tema “I luoghi colpiti dal Sisma del 1968 nel Territorio Belicino della Provincia di Agrigento. Analisi e Proposte degli Architetti” ha   focalizzato l’attenzione sul ruolo, sulle potenzialità di sviluppo dei centri storici e sulle politiche più idonee di rilancio e riqualificazione del tessuto costruito. Un convegno, oltre i canoni dettati dal confronto, che spiana la strada alla rigenerazione urbana dei luoghi colpiti dal sisma, dei centri storici e delle periferie delle nostre città, tutti “affetti” dal degrado e dall’abbandono e senza ripetere gli errori del passato.  Cinquant’anni di storia, con errori ripetuti dal 68 e fino al 2000, con decisioni prese che, di fatto, hanno ritardato il progetto di riqualificazione che in primis deve tenere conto del sistema produttivo di un luogo.  L’aspetto più importante, che ha caratterizzato questo convegno, è la redazione di un documento sulla rigenerazione urbana dei luoghi colpiti dal sisma, dei centri storici e delle periferie che il Consiglio dell’Ordine degli Architetti di Agrigento, insieme con i Delegati individuati nel corso dell’Assemblea, consegneranno nelle mani del Consiglio nazionale degli Architetti, durante il Congresso nazionale degli Architetti, in programma a Roma nel prossimo mese di luglio.In occasione del Convegno, una folta delegazione del Consiglio nazionale degli Architetti è arrivata nel comune belicino da Roma, insieme con il presidente Giuseppe Cappochin.

Rifiuti, la linea dura contro gli incivili che non vogliono differenziare.


Nonostante le multe inflitte  dalla polizia municipale, gli incivili della differenziata continuano a imperversare per le vie cittadine. Agrigentini che non si fanno alcuno scrupolo di insozzare le strade, pur di non fare la raccolta porta a porta. Emblematica è la segnalazione del cittadino Fulvio Cacciatore .Siamo in via Dinoloco. La via ieri mattina è stata ripulita dai rifiuti gettati per strada ma a distanza di poche ora sono apparsi nuovamente alcuni sacchetti pieni di rifiuti. Da quanto riferito , episodi di questo genere sono all’ordine del giorno. Eppure la polizia municipale, come detto, ha intensificato i controlli in borghese contro l’abbandono selvaggio di rifiuti.  L’inciviltà  di certi agrigentini non ha limiti di fantasia: si appostano e gettano il sacchetto soltanto aprendo lo sportello dell’auto, oopure lo fanno dall’auto in corsa, il codidetto “lancio del sacchetto” oppure paseggiando credendo mdi non essere visti. Una inciviltà che pesa sull’ambiente e sul decoro urbano e  sulle tasche dei contribuenti perché il recupero dei rifiuti abbandonati illecitamente  ha un notevole costo.  L’appello è al buon senso, che sembra proprio mancare, nel rispetto non solo della città ma anche degli agrigentini quelli che credono in un futuro migliore per i propri figli. 

Cua, convocato consiglio comunale aperto.


Salvare il consorzio universitario di Agrigento, o quantomeno provarci. E’ la finalità del consiglio comunale aperto che è stato convocato per il prossimo 13 aprile alle 10.30. Ci sarò anche il rettore dell’università di Palermo, Frabrizio Micari.  Lo rende noto il capogruppo di “Agrigento Cambia”, Pietro Vitellaro. “Hanno dato piena disponibilità anche molte associazioni universitarie mostrandosi disponibili ad un confronto – commenta Vitellaro – . Invito tutti gli interessati a partecipare poichè sarà un’occasione importante per affrontare con chiarezza e concretezza ogni singolo aspetto. Non possiamo permetterci di perdere una struttura così importante ed abbiamo il dovere morale e la responsabilità politica di fare tutto ciò che è in nostro potere per uscire da questa fase critica”. Nonostante le rassicurazioni  arrivate da più fornti negli ultimi mesi,  hanno chiuso i battenti alcuni  corsi di laurea dall’università di Agrigento. Non si è riusciti a manterenere un corso di laurea come Beni culturali che ospitava studenti che venivano anche da altre parti d’Italia. Il Cua ha un contenzioso con l’ateneo di Palermo  da 12 milioni di euro per mancati versamenti.  Ma a chiarire la situazione, nei giorni scorsi,  e assicurare che il Cua non chiuderà era stato il vice presidente del consorzio, Giovanni Di Maida. “Se l’università di Palermo ha deciso di disimpegnarsi dal polo di Agrigento è una scelta di cui prendiamo atto”. aveva  dichiarato Di Maida. In cantiere ci sarebbe  la stipula di un protocollo d’intesa con una università statale della Romania per l’avvio, ad Agrigento, di altri corsi di laurea.”

“I luoghi colpiti dal Sisma del 1968: Analisi e Proposte degli Architetti”.


Rigenerare, consolidare,  superare le criticità,  rilanciare e riqualificare. Si concentrerà su questi aspetti il convegno di sabato prossimo, 7 aprile, organizzato dall’ordine provinciale degli architetti di Agrigento. “I luoghi colpiti dal Sisma del 1968 nel Territorio Belicino della Provincia di Agrigento Analisi e Proposte degli Architetti”.

Questo il tema dell’incontro   in programma , a partire dalle 8:30, al Teatro Sant’Alessandro a Santa Margherita Belice.

Abbiamo sentito Roberto Campagna, del consiglio dell’ordine degli architetti di Agrigento.

Boom di turisti per le feste Pasquali.


In aumento il numero di visitatori che hanno scelto, nel weekend di Pasqua, di fare tappa nel centro storico di Agrigento. 

Circa un migliaio i turisti per le strade del centro storico, nei giorni di Pasqua e Pasquetta, che complessivamente hanno scelto di visitare il Museo Diocesano, la chiesa Santa Maria dei greci, la Chiesa San Lorenzo e la Torre della Cattedrale facendo registrare numeri importanti. Al primo posto, tra i siti visitati, la Cattedrale che, nonostante i lavori in corso, vede garantito l’accesso ad alcune parti importanti del monumento: la Torre campanaria in cui è conservata “la Lettera del Diavolo” da cui è possibile anche godere dello spettacolare panorama sulla città e la Valle.

Dati incoraggianti anche per il Museo Diocesano. Già dallo scorso anno il trend dei visitatori è aumentato grazie all’opera di promozione portata avanti da Ecclesia Viva con la partecipazione a diverse Fiere turistiche di settore e all’informazione puntale che dalla Valle accompagna fino ai siti Arte&fede della città non solo dei Templi.L’anno scorso oltre 100.000 visitatori hanno scelto di arrivare nel centro storico di Agrigento per visitare la città. “Questi numeri ci raccontano una volta di più il potenziale che ha la città di Agrigento – spiega don Giuseppe Pontillo Direttore dei Beni Culturali dell’Arcidiocesi di Agrigento – il nostro patrimonio culturale che genera turismo è una risorsa essenziale per il nostro territorio e la Diocesi insieme ad Ecclesia Viva sta investendo molto, nonostante le difficoltà economiche.Abbiamo in cantiere nuovi progetti per incrementare le presenze che presenteremo a breve”. Gli orari di apertura dei siti monumentali del percorso Arte&fede gestiti dall’Associazione Ecclesia Viva sono da aprile a ottobre dal martedì alla domenica incluse le festività e i lunedì dei ponti con orario dalle 10,00-13,30/15,30-19,00.