fbpx

Seconda domenica della festa di San Calogero. Alle 13 come da tradizione dal Santuario è uscito il simulacro, portato a spalla dai portatori per la processione in via Atenea, fino all’Addolorata. Poi come già accaduto nella prima domenica di festa, anche per la processione notturna la statua del Santo più amato dagli agrigentini, verrà portata nuovamente a spalla dai componenti dell’associazione portatori di San Calogero. Infine i giochi pirotecnici al viale della Vittoria. Sin dal primo mattino centinaia di fedeli si sono radunati nei pressi del Santuario per pregare o in segno di devozione. Poi alle 10 dall’Addolorata è partito il corteo con in testa i devoti del Santo, che in mano portavano il pane di ogni forma, segno della grazia ricevuta, i componenti dell’associazione portatori di San Calogero, i carretti siciliani, i cavalli e le motoape bardati, ed infine la banda musicale, che accompagna la statua del Santo in tutto il tragitto della processione. Puntualmente alle 13 in punto l’uscita del Santo dal Santuario per la processione lungo il salotto cittadino, attraversando piazza Pirandello, via Amendola e via Garibaldi, con arrivo all’Addolorata, dove dopo circa un’ora, sempre portata a spalla, la vara con la statua di San Calogero, riprenderà il cammino inverso fino al viale della Vittoria. Poi i giochi pirotecnici, e subito dopo il ritorno al Santuario, ultimo atto della festa.