Cronaca guardia di finanza Polizia

“Bancarotta fraudolente”, sequestro da 8 milioni di euro a Giuseppe Burgio

La Polizia di Stato e la Guardia di Finanza di Agrigento hanno eseguito un rilevante sequestro patrimoniale, tra cui un centro commerciale, autovetture, conti correnti e gioielli, per diversi milioni di euro, a carico di Giuseppe Burgio, noto imprenditore di Agrigento, operante nel settore della grande distribuzione alimentare.Era la fine di ottobre del 2016 quando scattava l’operazione “Discount”. Operazione scaturita da una indagine che ha riguardato i fallimenti di quattro società – avvenuto fra il dicembre 2011 e l’ottobre del 2012 – tutte riconducibili a Giuseppe Burgio. Burgio, allora, venne arrestato dal nucleo di polizia tributaria delle Fiamme gialle. Alla custodia cautelare di Burgio si arrivò, stando alle ricostruzioni fornite da investigatori ed inquirenti, per “plurime ipotesi di bancarotta fraudolenta consumate in danno delle quattro società ed in relazione ai cui fallimenti ha procurato danni ai creditori sociali per quasi 50 milioni di euro, rendendosi – prosegue l’accusa – responsabile di distrazioni per oltre 13 milioni di euro”.