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Conferenza stampa di fine anno per il questore di Agrigento, Giuseppe Bisogno, che ha tracciato un bilancio del 2012.  Assieme al Questore alla conferenza di ieri hanno partecipato il capo di gabinetto della questura, Luca Burruesci, e il dirigente della Digos, Carlo Mossuto. < In questa città c’è più sicurezza – ha detto Bisogno -, credo che il 2012  si può ritenere positivo nell’ambito dei risultati raggiunti nel contrasto alla criminalità comune e organizzata. Per fare sempre meglio però la gente deve collaborare – continua il responsabile della Questura di Agrigento -, ci sono reati come l’usura, che sono semplici da perseguire, ma nulla si può fare se manca la collaborazione della vittima. Tra i risultati conseguiti nel 2012, nel corso del suo intervento nella sala conferenza, Bisogno ha parlato anche di alcune operazioni eseguite nella lotta alla mafia, tra le più importanti “Nuova cupola” condotta dal Commissariato di Porto Empedocle e dalla Squadra mobile di Agrigento.Tra i risultati conseguiti nel 2012 merita un vero e proprio apprezzamento il lavoro svolto dall’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, guidato dal dirigente Michele Salemme e dal suo vice Maurizio Provenzano. Positivo il trend relativo alle persone arrestate che sono state 39, nel 2011 furono 10; Le persone denunciate all’autorità giudiziaria in stato di libertà, invece , sono state 217 tra attività delle volenti e a seguito di accertamenti dell’ufficio stesso sulla trattazione degli atti; due i fermi di polizia giudiziaria; eseguite 15 misure cautelari o provvedimenti del magistrato di sorveglianza; incremento dei fogli di via obbligatorio che sono stati 42, zero nel 2011.

 

Un pensiero su “Bisogno, “città più sicura, ma per fare meglio serve la collaborazione della gente””
  1. Penso che l’adempimento dei compiti istituzionali delle varie Autorità siano diventate, nel tempo, sempre più complesso, non tanto per l’accavallamento di leggi e regolamenti che ogni governante si diletta (purtroppo) ad emanare, pensando di risolvere ora questo ora quel problema. No! La complessità è dovuta, sopratutto, alla carenza di risorse sia umane che materiali e, infine, finanziarie. Per cui, ritengo personalmente, che le sane Autorità di ogni ordine e grado fanno miracoli per raggiungere i loro obbiettivi. Al contrario, quello che mi stranizza in tutti i REPORT delle Autorità è l’assoluto silenzio per ciò che concerne la piaga dei MIGRANTI, ovvero dei CLANDESTINI che, per nulla intimoriti da qualche provvedimento somigliante ai “pannicelli caldi”, continuano imperterriti a fare tutto quello che vogliono, a dispetto delle leggi amministrative, fiscali, sanitarie e, dulcis in fundo, penali. Si parte dal presupposto vecchio di almeno DUEMILA ANNI che la clandestinità è, di per sè, un REATO! Essere clandestino, approdare nelle nostre coste, come se appartenessero ai loro antenati, è un autentico reato, ed è bene che questo si sappia a 360 gradi! Come pure è reato qualsiasi manifestazione che cozzi contro le regole di pubblica sicurezza (e, aggiungerei, di pubblica decenza). In prima fila (come nella pole position), metterei l’ACCATTONAGGIO! E’ incredibile come una buona fetta di migranti (probabili clandestini) esercitino l’accattonaggio sotto qualsiasi forma ed apparenza. Se ne vedono davanti il TRIBUNALE, davanti i BAR, all’uscita dei SUPERMARKET, nei vari punti dei CENTRI COMMERCIALI, ai SEMAFORI, nelle aree di PARCHEGGIO (dove assume l’aspetto più grave della ESTORSIONE). Insomma, anche quando sembra che non commettano alcuna irregolarità, nella realtà, come minimo sono degli EVASORI FISCALI. A tal proposito è sufficiente farsi una passeggiata al Viale della Vittoria, per constatare con la massima facilità che, su 100 prodotti venduti vengono emessi…..ZERO scontrini fiscali/ricevute fiscali. Ma, attenzione, non lo fanno assolutamente per malafede. Loro (cioè i migranti clandestini e non) proprio il MISURATORE FISCALE non ce l’hanno e non lo vogliono avere. Ma sarebbe ora che l’Ill.mo Sig. QUESTORE incaricasse “UFFICIALMENTE” sia La Guardia di Finanza che il Comando dei Vigili Urbani affinchè, dopo aver analizzato compiutamente la situazione, presentino, ciascuno per le proprie competenze un cospicuo e integrale REPORT per mettere alla luce, la gravità di questo fenomeno! Si ringraziano le Autorità per la cortese attenzione.

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