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Si brucia un trasformatore e alla piscina comunale di Villaseta salta la corrente elettrica ed è blackout. E’ accaduto ieri pomeriggio intorno alle 17 quando nella struttura sportiva erano presenti quasi un centinaio tra bambini che seguivano le lezioni di nuoto, e genitori. Piscina e spogliatoi al buio e tra i piccoli scoppia il caos. Urla, pianti e panico mentre qualcuno cercava di risolvere il problema ma senza successo. Il blackout prosegue per diversi minuti e allora si decide di far spostare tutti dal bordo piscina: i bambini bagnati e infreddoliti raggiungono così l’esterno accompagnati dai genitori che fanno luce con i telefoni cellulari. Per fortuna non si è registrato nessun problema particolare ma all’uscita della struttura è scoppiata la giustificata protesta dei genitori dei bambini che rivendicano una piscina pubblica con tanto di luci di sicurezza e gruppo elettrogeno. Un coro unanime per chiedere una struttura che garantisca la sicurezza degli utenti anche i più piccoli. La corrente elettrica è stata ripristinata solo dopo alcune ore, in tarda serata. L’assessore comunale allo Sport Roberto Campagna avvertito dell’accaduto si è attivato per risolvere il problema e per capirne le cause. “Sicuramente – sottolinea l’assessore Campagna – aprirò un’inchiesta interna per capire cosa sia successo, se qualcuno ha sbagliato ne pagherà le conseguenze”.

Blackout alla piscina di Villaseta

Si brucia un trasformatore e alla piscina comunale di Villaseta salta la corrente elettrica ed è blackout.

E’ accaduto ieri pomeriggio intorno alle 17 quando nella struttura sportiva erano presenti quasi un centinaio tra bambini che seguivano le lezioni di nuoto, e genitori.

Piscina e spogliatoi al buio e tra i piccoli scoppia il caos. Urla, pianti e panico mentre qualcuno cercava di risolvere il problema ma senza successo.

Il blackout prosegue per diversi minuti e allora si decide di far spostare tutti dal bordo piscina: i bambini bagnati e infreddoliti raggiungono così l’esterno accompagnati dai genitori che fanno luce con i telefoni cellulari.

Per fortuna non si è registrato nessun problema particolare ma all’uscita della struttura è scoppiata la giustificata protesta dei genitori dei bambini che rivendicano una piscina pubblica con tanto di luci di sicurezza e gruppo elettrogeno.

Un coro unanime per chiedere una struttura che garantisca la sicurezza degli utenti anche i più piccoli.

La corrente elettrica è stata ripristinata solo dopo alcune ore, in tarda serata.

L’assessore comunale allo Sport Roberto Campagna avvertito dell’accaduto si è attivato per risolvere il problema e per capirne le cause.

“Sicuramente – sottolinea l’assessore Campagna – aprirò un’inchiesta interna per capire cosa sia successo, se qualcuno ha sbagliato ne pagherà le conseguenze”.