Blitz del Nas a Villa Betania, trovate “criticità igienico-sanitarie”: chiusa la struttura

Per questa mattina i familiari degli anziani ospiti di villa Betania avevano oragnizzato una protesta davanti la prefettura di Agrigento per i disagi che la satruttura vive da anni , ormai, e che negli ultimi tempi sono peggiorari. Ma la manifestazione è stata annullata: Ieri il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto, ha disposto la chiusura dell’Ipab Villa Betania. Ciò a seguito dei controlli da parte dei carabinieri del Nas effettuati lo scorso 9 febbraio dove si evidenziavano “criticità e violazioni afferenti, tra l’altro, alle condizioni igienico-sanitarie degli ambienti destinati all’ospitalità degli anziani ricoverati”. I 17 ospiti presenti dovranno essere trasferiti entro 7 giorni.Nei giorni scorsi, anche l’Asp di Agrigento ha condiviso i rilievi effettuati dal Nas. Sarebbe stato pertanto chiesto al commissario straordinario dell’Ipab di sospendere temporaneamente l’attività. “L’Asp ha comunicato che, nonostante la richiesta di sospensione dell’attività, – prosegue la premessa del provvedimento del sindaco Lillo Firetto – l’Ipab non ha sospeso l’attività. L’assessorato della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro della Regione Siciliana ha sospeso l’iscrizione all’albo regionale della struttura – si legge, ancora, nel provvedimento del sindaco di Agrigento – per le medesime criticità e violazioni riscontrate dal Nas”. Carenze igienico- sanitarie, dunque, che vanno ad aggiungersi alle carenze di viveri, tanto che sarebbero state anche organizzate della raccolte in un supermecato di Villaseta per dare da mangiare agli ospiti. E poi i dipendenti di villa Betania : lo scorso novembre gli ausiliari e i cuochi avevano protestato perchè da 16 mesi non incassavano lo stipendio non facendo, per questo, mancare il loro quotidiano impegno.