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Cominciano oggi, dinanzi al Gip del Tribunale di Agrigento, gli interrogatori degli arrestati nell’ambito dell’operazione “Pit stop” effettuata  nei giorni scorsi dai carabinieri a Raffadali. Le indagini, secondo gli inquirenti, hanno permesso di sgominare un gruppo criminale dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti, che in più occasioni non avrebbe esitato a ricorrere all’uso delle armi, soprattutto per mettere a segno delle rapine. Undici le persone raggiunte da un ordinanza di custodia cautelare. Nel carcere agrigentino di contrada Petrusa saranno ascoltati, Antonio De Juri, 31 anni di Cosenza, residente a Raffadali, Salvatore Russo, 32 anni di Raffadali, Leonardo Vecchio, 43 anni, di Como, residente a Raffadali. Poi sarà il turno di Salvatore Curia, 23 anni e Michela Varoncelli, 38 anni, entrambi residenti a Misterbiano, ed Emanuele D’Amico, 33 anni, di Catania, Luciano Russo, 35 anni, di Raffadali, residente a Ravenna e Vincenzo Michelizzi, 45 anni, di Rosarno. Infine saranno interrogate le tre persone poste agli arresti domiciliari, Antonino Mazza, 38 anni, di Palma di Montechiaro, residente ad Agrigento, Massimo D’Amaro, 32 anni, di San Marco in Lamis (Foggia), residente a Sannicandro Garganico e Pietro Sciarratta, 50 anni, di Raffadali.