Bloccano la strada con una “montagna” di rifiuti, a tradirli un video sui social

L’astensione dal lavoro dei netturbini a Porto Empedocle , in arretrato di diverse  mensilità, ha portato a delle conseguenze non indifferenti per la città marinara. Montagne di rifiuti sparse qua e là in diverse zone con odori sgradevoli, così come è facile immaginare. Nella zona dei grandi lavori, poi, a farla da padrona è stata l’inciviltà di alcuni cittadini. Come documenta con queste immagini l’associazione ambientalista mareamico Agrigento, qualcuno ha pensato di spargere per strada i sacchetti abbandodati ai lati creando una montagna di rifiuti e provocando così l’interruzione della circolazione stradale. Da subito si sono messi in moto i poliziotti del locale commissariato, coordinati dal vice questore aggiunto Cesare Castelli. Un video pubblicato su facebook ha incastrato gli autori , tre soggetti che sono stati  denunciati, alla Procura della Repubblica di Agrigento, per danneggiamento e imbrattamento e gli verranno contestati anche illeciti amministrativi per conferimento non autorizzato e per aver provocato l’interruzione della circolazione stradale. “Non potevano essere stati i cani a trascinare tutti quei rifiuti e a comporli in quel modo – ha commentato ieri sera il sindaco di Porto Empedocle, Ida Carmina – . E’ stato fatto un vero e proprio blocco stradale ed era chiaro, fin da subito, che fosse opera di persone. Persone che cercano di turbare l’opinione pubblica e determinare la distruzione o il danneggiamento dell’immagine della città e dunque dell’immagine politica di una persona che fa parte di un movimento. E il tutto avviene ad un mese delle elezioni. Sono coincidenze? O c’è una regia dietro? – chiede il sindaco del movimento Cinque Stelle, Ida Carmina – . Adesso abbiamo la prova che è accaduto qualcosa di strano”.