Boldrini cittadina onoraria di Sambuca

Laura Boldrini è una “siciliana” a tutti gli effetti. L’amministrazione comunale di Sambuca di Sicilia, il paese dell’agrigentino che si è particolarmente distinto nell’accoglienza a profughi e migranti, ha conferito la cittadinanza onoraria alla presidente della Camera. A farsi promotore  è stato il sindaco di Sambuca, Leo Ciaccio. Laura Boldrini, ha ricevuto la cittadinanza onoraria  nel corso di una cerimonia al teatro comunale del paese dell’Agrigentino, dove oltre al sindaco  Ciaccio erano presenti i consiglieri e numerosi primi cittadini del comprensorio. Boldrini ha detto di essere “commossa per il riconoscimento” e ha ribadito le ragioni del suo impegno per dare voce ai più deboli. Il presidente della Camera ha anche sottolineato di essere legata alla Sicilia da vincoli di amicizia.  Laura Boldrini, originaria delle Marche, è particolarmente legata alla Sicilia, dove è stata eletta come indipendente nelle liste di Sel, anche in relazione al suo precedente impegno in favore dei migranti come portavoce in Italia dell’Alto commissariato Onu per i rifugiati. Quattro anni fa l’attuale presidente della Camera presentò a Sambuca di Sicilia il suo libro “Tutti indietro”, che raccoglie storie e testimonianze di migranti e rifugiati nel periodo in cui veniva attuata dall’Italia la politica dei respingimenti.

INTERVISTE

Durante la cerimonia è stato chiamato sul palco Giulio Francese, figlio di Mario, il giornalista ucciso a Palermo dalla mafia il 26 gennaio ’79, per ricordare il sacrificio del padre e rendere omaggio a tutte le vittime di Cosa nostra.