Cadavere di un empedoclino in mare, proseguono le indagini.


Proseguono le indagini sul rinvenimento del corpo del pescatore empedoclino Aristide Daino, il cui cadavere è stato recuperato venerdì scorso nello specchio d’acqua antistante la banchina del Porto. 

Gli inquirenti hanno acquisito le immagini delle telecamere di video sorveglianza dell’area, nella speranza che l’impianto abbia immortalato il momento della caduta in acqua dell’uomo. L’autopsia sulla  sua salma , con molta probabilità sarà effettuata domani, sul suo corpo, da una prima ispezione cadaverica, non erano stati riscontrati segni di violenza. 

Tra le ipotesi plausibili, ci sarebbe quella di un malore, anche se al momento gli inquirenti non escludono nessuna pista. 

Le immagini delle telecamere e ancor di più gli esiti dell’esame necrospopico, chiariranno definitivamente se l’uomo sia morto per annegamento o se il suo corpo senza vita, sia stato gettato in mare.