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Il giudice di pace di Agrigento ha accolto il ricorso presentato dall’avvocato Ezio Pullara, del Foro di Agrigento, nell’interesse di M.D., che il 4 maggio del 2010 è finito con il suo ciclomotore all’interno di una buca di 30 centimetri di larghezza per 15 di profondità. L’incidente è avvenuto all’imbocco della bretella che congiunge il viadotto Imera al Piazzale Rosselli. In quella occasione, il Suzuki 400 con a bordo M.D., ha subito danni che sono stati quantificati in 850 euro, oltre agli interessi legali. L’avvocato Pullara, è riuscito a dimostrare, grazie anche alla testimonianza degli agenti intervenuti, l’oggettiva invisibilità e l’imprevedibilità del pericolo. Il Comune di Agrigento è stato condannato anche al pagamento delle spese legali. La condanna del Comune della città dei templi, arriva, dopo una serie di pronunce sfavorevoli per automobilisti e motociclisti agrigentini, che hanno subito danni a causa delle cattive condizioni del fondo stradale in diversi punti della città.