fbpx

Trent’anni fa, il 27 giugno del 1980, 81 persone persero la vita in una tragedia nei cieli di Ustica. A distanza di tempo i giornalisti Giampiero Marrazzo e Gianluca Cerasola hanno ricostruito in un libro “Sopra e sotto il tavolo” l’incidente, il processo e le relazioni geopolitiche del tempo in particolare tra l’Italia, la Francia, la Libia e gli Stati Uniti. Ed è stata proprio la presentazione di questo libro – inchiesta ad aprire, sa in via Roma, a Porto Empedocle, la rassegna 2010 dei Caffè Letterari organizzati dal Comune. Durante la serata, dopo l’introduzione del sindaco Calogero Firetto, è stato proiettato uno spezzone del film – documentario realizzato contestualmente alla pubblicazione del libro. Sono le ore 20.08 del 27 giugno 1980. Un DC 9 della compagnia Itavia decolla con due ore di ritardo dall’aeroporto Marconi di Bologna. La destinazione è Palermo, scalo di Punta Raisi. Il volo non atterrò mai nello scalo palermitano, ma precipitò nel Tirreno, nei pressi delle isole di Ponza e Ustica. Una distesa d’acqua senza fine come i misteri che attorniano questa storia torbida dai contorni vaghi e colma di quesiti irrisolti. “Sopra e sotto il tavolo” di Giampiero Marrazzo e Gianluca Cerasola, è il risultato del giornalismo di talento e risoluto che presenta al lettore la cronaca minuziosa di quel volo funesto. Il decollo, la rotta, le comunicazioni radio con la torre di controllo. E poi, improvvisamente, il nulla. Prossimo appuntamento con i Caffè Letterari il prossimo 18 agosto con la presentazione del libro di Marco Follini “Elogio della pazienza”. Tutte le serate del Caffè Letterario sono impreziosite dagli interventi musicali del Maestro Tony Bruccoleri e coordinati dal giornalista Lorenzo Rosso.