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Rimane tutto in stand by sino a quando non ci sarà un ulteriore chiarimento e cioè sino al prossimo 1° giugno. “Dal punto di vista federale – ci informa il presidente Giovanni Castronovo – c’è la piena fattibilità, e l’Akragas risulta pulito sotto l’aspetto debitorio federale. Sono emerse appena seicento euro, conseguenza di multe accumulate. Con il presidente Morgana ci siamo soffermati, inoltre, sullo stato debitorio contratto con l’Ufficio delle Entrate, che è quello che ci preoccupa maggiormente. Qui la situazione è tutta da chiarire, ed il presidente Morgana si è preso carico di incontrare il prossimo 1 giugno, il Direttore dell’Ufficio delle Entrate, per approfondire in maniera definitiva l’intricata vicenda. Vogliamo avere la certezza che in futuro, ad operazione conclusa, nessuno deve venirci a bussare alla porta per chiederci, o coattivamente, prelevare nostri capitali. Se avremo una risposta scritta, un documento che ci permette di essere tranquilli, e ci mette a riparo da antipatiche situazioni, accelereremo il passaggio, altrimenti, a prescindere da tutto, Eccellenza oppure Promozione, il nostro progetto andrà ugualmente avanti, con le stesse ambizioni”.