Cani avvelenati non solo a Sciacca nell’agrigentino

Il Territorio di Sciacca non è l’unico ad essere stato interessato da casi di avvelenamento di cani randagi, anche a Favara si sono registrati una decina di episodi in diverse zone del centro agrigentino. In via Miniera Monteleone, nella zona Industriale di Favara, nei pressi di uno stabilimento di stoccaggio dei rifiuti, quattro cani avrebbero ingerito le esche avvelenate, per tre di loro purtroppo non c’è stato nulla da fare. Altre morti di animali si sarebbero verificate in contrada Monte Caltafaraci e in Viale Aldo Moro. Non tutti i cani avvelenati però erano randagi, almeno in un caso, i proprietari avrebbero presentato una denuncia ai Carabinieri della Locale Tenenza. Intanto, ritornando ai casi di Sciacca, il sindaco Francesca Valenti ha illustrato al Prefetto la situazione. Secondo quanto riferito dal primo cittadino, Dieci cani adulti, sono stati prelevati in questi giorni dall’area privata infestata da esche velenose e trasferiti in un canile convenzionato. Altri dieci cuccioli di cane, sempre in contrada Muciare, sono stati presi e ricoverati presso strutture idonee mentre alcuni animali verranno affidati ad associazioni animaliste fuori dal territorio siciliano che ne hanno fatto formale richiesta. Intanto, a Sciacca, domenica prossima alle ore 15:00, una manifestazione di protesta per denunciare i crudeli delitti di cui si sta occupando anche la magistratura.