fbpx

Il sindaco di Canicattì, Vincenzo Corbo, e il presidente del Tribunale di Agrigento, Luigi D’Amgelo, hanno firmato un accordo in base al quale 5 soggetti che hanno avuto problemi con la giustizia potranno scontare la loro condanna svolgendo lavori di pubblica utilità per conto del Comune canicattinese, come ad esempio la manutenzione del verde pubblico e dell’arredo urbano, la pulizia di immobili di proprietà comunale. L’attività che sarà svolta non sarà retribuita ed inoltre coloro i quali espiano la pena dovranno sottostare alle decisioni dei dirigenti che assegneranno loro compiti e mansioni. Se il comune, inoltre, segnalerà delle trasgressioni di coloro i quali stanno espiando la pena, il Tribunale potrà decidere nei loro confronti delle pene alternative che prevedono anche la revoca del beneficio e la detenzione carceraria.