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Comincerà il prossimo 9 gennaio il processo di secondo grado contro Angelo Ferrigno, 18 anni, di Canicattì, condannato a 10 anni di reclusione dal Gup del Tribunale dei Minori per l’omicidio del compaesano Calogero Giardina, 24 anni, avvenuto nel luglio del 2010 nella città dell’Uva Italia. All’epoca dei fatti l’imputato non era ancora maggiorenne. Secondo una ricostruzione effettuata dai carabinieri che si sono occupati delle indagini, Angelo Ferrigno avrebbe invitato Giardina ad uscire fuori dal bar in cui si trovava, per un chiarimento: aveva infatti scoperto che la sua ex fidanzata frequentava il giovane.  Una volta fuori dal locale, l’aggressore ha conficcato un cacciavite nella testa di Giardina e poi è fuggito.