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La procura della Repubblica di Agrigento ha disposto il rinvio a giudizio per dieci persone accusate a vario titolo di usura e minacce. L’udienza preliminare è stata fissata per il prossimo 6 aprile davanti al Gup del tribunale di Agrigento, Alberto Davico. Si tratta di un’organizzazione che avrebbe operato nel comprensorio di Canicattì. Un giro di usura quello scoperto nella città dell’uva Italia, che in alcuni casi portava a chiedere alle persone rimaste vittima degli strozzini interessi che arrivavno anche al 750% annuo. Un’inchiesta portata avanti dalla procura di Agrigento, che ora si è conclusa con la richiesta di rinvio a giudizio per dieci persone: Giuseppe Lo Brutto, 40 anni, Angelo Gloria, 49 anni, Antonio Maira, 61 anni, Giuseppe Zucchetto, 39 anni, Calogero Liuzzi, 32 anni, Ivan Sciabarrasi, 35 anni, Antonio Gianluca Canicattì, 28 anni, Giuseppe Maira, 58 anni, tutti di Canicattì; Angelo Valletta, 58 anni, di Enna, e Giuseppe Liuzzi, 30 anni, di San Cataldo.