Canicattì. Il freddo uccide un senzatetto sessantenne

Il freddo ha causato una vittima anche nell’agrigentino, le gelide temperature della scorsa notte non hanno lasciato scampo ad un senzatetto a Canicattì, la vittima si chiamava Gioacchino Mongitore, 57 anni del luogo. Un uomo solitario, con un passato nel calcio professionistico all’estero, in Belgio e che per varie vicisittudini, aveva deciso di isolarsi, anche dalla famiglia cercando anche consolazione nell’alcool. IL suo cadavere è stato scoperto nella mattinata di ieri nei pressi di una panchina in piazza Vespri. A notare il corpo esamine, alcuni passanti che hanno allertato i soccorsi. Inutili i tentativi di rianimarlo dei sanitari del 118, l’uomo secondo i medici, sarebbe morto per assideramento. Un ragazzo per bene che non dava fastidio a nessuno, così lo ricorda il macellaio della zona che è stato tra le persone che hanno chiamato il 118. Quella di Gioacchino Mongitore è il tragico epilogo di un atroce destino quello di un uomo, che grazie alla sue professione, ha probabilmente conosciuto gli agi di un’attività redditizia sfumata poi nei tortuosi sentirti della vita.

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