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Decine di canicattinesi negli ultimi giorni si sono trovati con il contratto al loro gestore della rete telefonica nazionale disdetto e abbonati ad un altro gestore. La scoperta l’hanno fatta ricevendo a casa la bolletta del conto telefonico, dove il vecchio gestore rilevava che dal bimestre in pagamento il canone non era dovuto perché l’abbonato aveva deciso di aderire alla nuova azienda. Ben ptresto è stato scoperto l’inganno. Gli utenti in questione avevano ricevuto la visita di una persona che aveva posto delle domande sulle condizioni del loro abbonamento e sulla qualità offerta dai servizi erogati dal vecchio gestore. Alla fine della visita però era stato fatto firmare un documento presentato come relazione finale del lavoro svolto. In tanti adesso, hanno deciso di denunciare alle forze dell’ordine.