appello comune Turismo

Cantone (ABBA) : “ aiuti direttamente alle imprese”

I mesi di febbraio , marzo e aprile sono stati “neri” per il turismo agrigentino e il  2020 , secondo previsioni, non sarà di meno. Le foto delle città spettrali fanno il giro del web. Alberghi vuoti e disdette che arrivano al 100%, il settore turistico è in ginocchio e chiede aiuti immediati. Il turismo rappresenta  il motore del territorio agrigentino.   È impressionante vedere la città  completamente  vuota come la valle dei templi di solito piena di turisti. Nel corso di una riunione tenutasi ieri in videoconferenza con tutta la filiera turistica nella città di Agrigento, Carmelo Cantone, Presidente dell’Associazione B&B Agrigento, ha avuto modo di rappresentare al Sindaco di Agrigento il tragico momento che stanno vivendo le strutture ricettive di Agrigento. Cantone ha evidenziato la tragicità del momento e le preoccupazioni per il futuro ”Gli scenari sono ancora incerti e preoccupanti sia dal punto di vista sanitario che socio-economico; la gente vive in un clima di paura e non si ha alcuna certezza che le offerte rivolte ai turisti possano sortire una risposta soddisfacente; in parole povere, oggi non sappiamo se e quanti turisti verranno ad Agrigento. Pertanto invitiamo la Politica tutta, a cercare di porre in atto interventi mirati direttamente alle Aziende e non all’ipotetico turista. Chiediamo – continua Cantone – l’erogazione di un PICCOLO RISTORO ECONOMICO MENSILE a fondo perduto per ciascuna struttura in regola, utile a sostenere la sopravvivenza delle nostre attività e finalizzato principalmente a compensare, almeno in parte, il pagamento di utenze, canoni di locazione, tasse locali e altri costi di gestione che , altrimenti se non onorati, decreterebbero la fine delle stesse.” Infine  si chiede , in via automatizzata,  la SOSPENSIONE E L’ANNULLAMENTO fino a MARZO 2021 di tutte le scadenze dei tributi locali, ed in particolare che si applichi una riduzione delle tariffe IMU e TARI , considerando lo stop del sistema turistico che avrà conseguenze locali e globali molto durature. La decurtazione della TARI per il periodo di chiusura delle attività , è necessaria per oggettiva impossibilità a produrre rifiuti