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Parla di superficialità il segretario generale dela Uil agrigentina, Gero Acquisto. Si punta il dito contro quelle che lo stesso sindacato definisce “anomalie” relative al pagamento delle bollette idriche. Pare che l’ A.I.C.A., la nuva consortile idrica, ha inviato delle bollette in acconto per il nuovo percorso del servizio pubblico. Gero Acquisto che ha inoltrato una lettera al Presidente del Consiglio di Amministrazione, Castaldi. “Ma è mai possibile – scrive Acquisto – che si avvia un delicato percorso di bollettazione senza accertarvi che il sistema di pagamento sia allineato con nuove procedure e con nuovo Iban di Aica? Si può essere così superficiali? Tanti cittadini scrupolosi e rispettosi delle regole si sono attivati presso gli uffici postali per pagare le bollette e si sono sentiti dire che i pagamenti non andavano a buon fine. In qualche Comune si sono convinti che l’acqua a questo punto non si deve pagare. In una situazione abbastanza delicata e precaria dove le casse della consortile sono vuote e dove le fantomatiche risorse assegnate dalla Regione (10 mln di euro) ancora sono un miraggio, ogni mancato introito segna un aggravio in più alla già precaria situazione di A.I.C.A.” La Uil ricorda al Presidente dell’Aica che “ogni giorno che passa le spese di gestione del personale e del servizio va sempre più in sofferenza, pertanto è necessario rimediare a queste anomalie che non dovevano verificarsi. Si è voluta la gestione dell’acqua pubblica e  pretendiamo la massima attenzione e la massima pianificazione degli interventi, per evitare sofferenze ai cittadini che hanno un servizio scadente e ai dipendenti che aspettano di avere pagato lo stipendio”.

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