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C’è attesa per la riunione di domani che si spera possa risolvere il caos sui rifiuti. La riunione prevista per stamattina a Palermo, al Dipartimento rifiuti, è stata rinviata, a domani per cui la ditta Catanzaro dovrebbe mantenere l’impianto aperto almeno fino a quando non si avrà l’esito dell’incontro. Domani , dunque, la spazzatura verrà raccolta e potrà essere conferita alla discarica di Siculiana. Agrigento e tutti comuni dell’Ato Gesa Ag 2 si sono svegliati questa mattina in mezzo alla spazzatura con cassonetti stracolmi visto lo sciopero dei netturbini che terminerà stasera. Il personale è esasperato dai continui ritardi nella liquidazione delle competenze e soprattutto per la prospettiva di dover affrontare le festività natalizie senza soldi. L’amministratore unico dell’Ato Gesa ag sta cercando di recuperare soldi ma non avrebbe accettato, perchè insufficienti a risolvere i problemi, la proposta dell’Aipa che gli avrebbe promesso 500 mila euro di anticapazione. A questo punto è stato deciso di far pagare le bolette ai cittadini ancora non hanno pagato anche con il prelievo coatto ma ad oggi sembra che, in tal senso, tutto tace. Intanto, gli agrigentini non sembrano aver rispettato l’ordinanzanza del primo cittadino che vietava il conferimento dei rifiuti fino ad oggi. Il sindaco ha anche rilanciato una tesi sostenuta già più volte. “Siamo disposti – ha dichiarato Zambuto – a far gestire immediatamente al Comune i servizi relativi ai rifiuti. Vogliamo che i sindaci, quale espressione diretta delle comunità amministrate, tornino ad occuparsi direttamente del servizio di spazzamento, di raccolta e di conferimento dei rifiuti solidi urbani che può permettere una forte riduzione dei costi”.