Capitaneria di Porto – Guardia Costiera Porto Empedocle, controlli su abusivismo e vendita di prodotti ittici

Il personale della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, congiuntamente con gli agenti del Commissariato di Polizia di Porto Empedocle ed i militari della Stazione Carabinieri di Realmonte, ha svolto negli ultimi giorni mirate attività di contrasto all’abusivismo ed alla vendita di prodotti ittici. L’attività è stata pianificata nell’ambito delle iniziative disposte dal Ministro dell’Interno, con circolare dell’8 agosto u.s., per la prevenzione e repressione del fenomeno della contraffazione commerciale, con possibili gravi ricadute sui cittadini per mancanza di tutela contro il rischio di danni alla salute. Dai controlli effettuati dai militari della Guardia Costiera e dagli agenti di Polizia nell’area portuale di Porto Empedocle, lungo la banchina nord, è risultato che un empedoclino (F.S., di 49 anni) era intento con la propria auto alla vendita di prodotti ittici in carenza della documentazione prevista in materia di rintracciabilità dei prodotti alimentari, in violazione delle norme a tutela della salute e della sicurezza dei consumatori. Al trasgressore è stata contestata una sanzione pecuniaria da 1.500 €. Il pesce, circa 10 kg di prodotto, tra cui cefali, polpi, pesce da zuppa ed altre specie ittiche, peraltro in cattivo stato di conservazione, è stato subito sequestrato e, dopo gli accertamenti condotti da personale veterinario dell’ASP 1 di Agrigento, dichiarato non idoneo al consumo umano, per essere successivamente smaltito presso apposite strutture al fine di evitare problemi alla salute pubblica. In una distinta operazione, svolta in località Scala dei Turchi del Comune di Realmonte, la Guardia Costiera ed il personale della locale Stazione Carabinieri hanno accertato la presenza di un gazebo di 4 mt. x 3 abusivamente collocato ai piedi della scogliera, utilizzato presumibilmente per vendita di bevande e prodotti alimentari (alcuni dei quali recuperati in borsoni termici) da venditori abusivi che hanno lasciato in fretta il luogo poco prima dell’arrivo della pattuglia. La struttura è stata sottoposta a sequestro giudiziario, e la Capitaneria di Porto ha inoltrato alla Procura della Repubblica notizia di reato contro ignoti, ai sensi dell’art. 1161 del Codice della Navigazione, per occupazione abusiva di area demaniale marittima. La Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Porto Empedocle, insieme all’Autorità di Polizia, all’Arma dei Carabinieri ed alla Guardia di Finanza, sta intensificando le attività di controllo tese alla prevenzione ed al contrasto dell’abusivismo commerciale, al fine di prevenire o reprimere fenomeni di occupazione demaniale abusiva, di garantire il corretto sfruttamento delle risorse ittiche a salvaguardia degli operatori del settore che esercitano l’attività nel rispetto delle norme e di tutelare la salute dei consumatori, messa a rischio dalla commercializzazione di prodotti non idonei al consumo o privi di certificazione di tracciabilità e salubrità.

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