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E’ ancora carenza di medici in alcuni ospedali della provincia di Agrigento. Al pronto soccorso di Sciacca , addirittura, vista la carenza di personale che non ne consente un buon funzionamento, il direttore sanitario ha chiesto a tutti gli altri medici in servizio nei vari reparti del “Giovanni Paolo II” la disponibilità alla copertura di turni “in prestazioni aggiuntive” in area di emergenza. Il presidente della commissine salute all’Ars, Margherita La Rocca Ruvolo, ha lanciato un appello: “Bisogna fare i concorsi e mettere a bando i posti a tempo indeterminato altrimenti nessuno verrà al Pronto soccorso di Sciacca”. “Lo stesso discorso vale per gli altri presidi di emergenza e non solo per quello di Sciacca”, conclude La Rocca Ruvolo.Ad intervenire dopo le ormai note polemiche connesse all’assenza di personale al pronto soccorso di Sciacca è il segretario aziendale della Cisl FP Alessandro Farruggia. “Da mesi continuiamo a denunciare, nel silenzio della politica e delle istituzioni, le gravissime carenze di risorse umane che affliggono l’Asp di Agrigento. Siamo adesso lieti che chi di competenza, anche se parzialmente, si sia accorto di quanto accade in provincia”. Come Cisl fp – continua – non possiamo che appoggiare e condividere la necessità di implementare la carenza di dirigenti medici. Proprio in questi giorni, evidenzia il sindacato, l’Azienda ha effettuato un’attività di ricognizione del personale assunto che è stata più volte richiesta dalla Cisl FP e che oggi rileva un numero importante di assunzioni già effettuate. Rispetto a questo – continua Farruggia –  vorremmo capire come mai tutte le unità operative dei presidi di questa Asp sono sprovvisti di personale? Dove sono andati a finire questi dipendenti?” Per il sindacato chiede a Margherita La Rocca Ruvolo, in qualità di presidente della Commissione Salute all’Ars di avviare un processo che faccia chiarezza  sullo stato delle cose e chiede un incontro ufficiale al presidente La Rocca Ruvolo e all’Azienda sanitaria.