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Normalmente, la placenta si inserisce sul fondo o sulle pareti laterali dell’organo, a una distanza sufficiente dall’orifizio uterino. In una gravidanza su 200, però, capita che sia inserita in modo anomalo nella parte più bassa dell’utero, troppo vicina alla cervice o addirittura sopra di essa: si parla allora di placenta previa. In questi casi ostruisce parzialmente o totalmente l’”uscita” del canale del parto. Proprio a causa di una placenta previa ed una grave emorragia interna una donna ha rischiato la sua vita e quella della figlia che portava in grembo. Entrambe sono state salvate dai medici del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento dove, qualche giorno fa, è giunta – in gravissime condizioni – la donna incinta alla ventottesima settimana. La donna è stata immediatamente sottoposta ad un delicato e complesso intervento chirurgico. Ad encomiare il lavoro dei sanitari di Ostetricia e Ginecologia del “San Giovanni di Dio” è stato il consigliere comunale di Art. 1 e presidente provinciale Arci Agrigento Angela Galvano. “In un periodo in cui è più frequente registrare ‘attacchi’ alle strutture e all’organizzazione sanitaria, casi come questo risultano ancora più significativi in quanto sono l’evidente prova di come, anche nella nostra città e nel nostro ospedale, si possa parlare di buona sanità e di un’organizzazione diligente, puntuale e precisa nonché di medici e operatori sanitari competenti, professionali, solerti- ha scritto Angela Galvano – . Un plauso – ha concluso – affinché siano spinti a continuare a lavorare in uno stile vincente nell’interesse dell’intera comunità”.