Cassa integrazione sospetta, chiesti 9 rinvii a giudizio

Al termine di una meticolosa indagine dell’Ispettorato del Lavoro e della Guardia di Finanza di Agrigento, il Pubblico ministero Antonella Pandolfi, ha chiesto il rinvio a giudizio di 9 imputati. Si tratta di Giovanni Gallicchio di 61 anni, rappresentante legale della Sapio Life e Carlo Raise, 48 anni, responsabile area sud della stessa societa’ Sapio Life, e poi di 7 componenti della commissione provinciale della Cassa integrazione e guadagni, Loredana  Bongiovì, 53 anni, Francesco Mossuto, 59 anni, Giovanni Manganella, 60 anni, Umberto Nero, 63 anni, Domenico Galvano, 39 anni, Vittorio Laiola, 61 anni, e Cosimo Gigantesco, 66 anni. L’inchiesta, come detto, e’ frutto di un’ investigazione precisa da parte degli uomini dell’ispettorato del lavoro di Agrigento e degli agenti della Guardia di Finanza. Nel mirino vi sono state 4 domande di cassa integrazione per lavoratori, con una presunta truffa di poco più di 6mila euro. I responsabili della Sapio Life avrebbero chiesto all’Inps un’integrazione salariale sostenendo di avere subito un calo nella produzione nello stabilimento di Favara. Secondo gli investigatori, invece, non vi sarebbe stato alcun calo.