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Per un gravissino errore la Squadra mobile di Agrigento ha notificato all’ex sindaco di Campobello di Licata, Calogero Gueli, un provvedimento di custodia cautelare in carcere perchè deve espiare la pena di 3 anni e 4 mesi di reclusione. Gueli venne arrestato il 22 giugno del 2006 nell’operazione antimafia “Ghost Saraceno” dai carabinieri di Agrigento e dalla Dda di Palermo. Gueli processato con il rito abbreviato, in primo grado era stato condannato a 3 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa e assolto del reato di estorsione. A seguito di questa sentenza nè Gueli, nè la Procura si appellarono per l’assoluzione all’estorsione. In piedi era rimasto il procedimento per l’associazione mafiosa. Pochi mesi dopo la Corte d’Appello di Palermo lo aveva assolto. Successivamente la Procura Generale di Palermo presentò ricorso in Cassazione contro l’assoluzione. Ricorso respinto stamattina: Gueli è stato assolto. Nel pomeriggio a causa di un errore gravissimo la Procura Generale ha ritenuto che ci fosse la condanna per l’estorsione.